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PLASTICA: RICICLARE NON BASTA


3 3-19.08.2007 109

Il Parlamento Europeo nota che la ripresa economica passa anche dalla tutela dell’ambiente e punta allo sviluppo di un’economia circolare. Dagli eurodeputati parte dunque l’invito al riciclo: si prospetta di ridurre in modo significativo la quantità dei rifiuti di plastica nelle discariche dei paesi membri entro il 2020, creando tra l’altro nuovi posti di lavoro nel settore del riciclaggio.

Anche la Commissione Europea è attualmente impegnata nella revisione della politica sui rifiuti, con la richiesta di rivedere la legislazione comunitaria introducendo l’obbligo di separazione dei rifiuti e la formulazione di regolamenti specifici sui rifiuti di plastica.

Purtroppo riciclare non basta.

L’impatto della plastica sull’ambiente e sulla nostra salute è devastante. La plastica non solo non viene riciclata tutta, ma è riciclabile solo in parte. Ci sono dei tipi di plastica difficili da riciclare, particolarmente inquinanti e tossici. Questo tipo di rifiuti spesso finisce in Asia, dove avviene la segregazione e lo smaltimento in condizioni di lavoro ad alto rischio e con sfruttamento del lavoro minorile.

Se i riciclaggio non è una soluzione, cosa possiamo fare? La soluzione è semplice: bisogna comprare meno. Se non ti serve, non comprarlo.

Il progetto “Porta la Sporta” propone di ridurre l’usa e getta in sette mosse:

  1. Bevendo l’acqua del rubinetto evitiamo di produrre 3,5kg di plastica l’anno pro capite;
  2. Le sporte riutilizzabili permettono di ridurre i rifiuti di plastica di 3kg;
  3. Utilizzando detersivi e detergenti alla spina eliminiamo circa 4kg di plastica;
  4. Bibite fai da te e latte alla spina significano 2kg di plastica in meno;
  5. Evitando l’uso delle stoviglie e bicchieri usa e getta eliminiamo 1kg di plastica;
  6. Usando saponette e detergenti per il corpo sfusi o in ricarica evitiamo 1kg di rifiuti;
  7. E last but not least: un atro po’ di plastica sparisce se ricorriamo agli spazzolini e rasoi con testine intercambiabili.

Porta la Sporta è un progetto di educazione e sensibilizzazione ambientale promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi che diffonde un messaggio importante: sono i piccoli gesti compiuti quotidianamente da tanti in individui che possono fare la differenza, trasmettendo nuovi valori, modelli e stili di vita alternativi a quelli consumistici, espressione di ingordigia e causa di sprechi enormi che stanno portando il nostro pianeta al collasso ambientale.

Secondo l’associazione se saremo capaci di uscire dagli schemi attuali rispondendo con grande capacità di adattamento, con nuovi progetti economici e sociali, con nuovi comportamenti consapevoli capaci di dare una possibilità di futuro sulla terra anche alle prossime generazioni, la crisi si rivelerà un’incredibile opportunità di miglioramento.

Un pensiero e un’iniziativa bella, giusta e minimalogica! Per saperne di più visitate il sito www.portalasporta.it.