L’INSOSTENIBILE RACCOLTA DIFFERENZIATA


20121017-DSC_0079-2

Quasi il 50% della carta, plastica e vetro viene raccolto porta a porta. È un sistema che garantisce le percentuali di raccolta più alte con il conseguente beneficio per l’ambiente. Ma è un sistema di raccolta particolarmente costoso. Richiede tanto personale, mezzi e carburante, e viene a costare più del triplo rispetto ai cassonetti.

Secondo i dati di Nomisma Energia del 2014, i costi della raccolta differenziata e del riciclaggio aumentano con il giro di attività, invece i ricavi (che coprono solo un quarto dei costi), rimangono fissi. Oggi, il tasso di differenziazione ha superato il 42% e il costo del servizio è quasi quadruplicato rispetto al 2001. Se si arrivasse al 70% diventerebbe insostenibile.

Non soltanto il sistema porta a porta aumenta i costi. Influisce anche sulla qualità dei rifiuti raccolti. Più si raccoglie e più rifiuti scadenti finiscono nella differenziata.

Infine c’è un fenomeno che pare sia entrato ormai nel sangue degli italiani: la corruzione. Secondo lo studio The costs of corruption in the italian solid waste industry Roma e Milano, riducendo il loro livello di corruzione a quello medio del campione, risparmierebbero rispettivamente 10 e 50 milioni di euro all’anno.

Maggiori costi significano l’aumento delle bollette, e questo sicuramente non invoglia a fare la raccolta differenziata.

Ma la raccolta differenziata e il riciclaggio restano comunque un impegno imprescindibile, con grandi benefici ambientali. Quello che possiamo fare è, prima di tutto ridurre i rifiuti che produciamo. Cioè comprare meno, evitare prodotti confezionati ed eccessivamente imballati (predliligendo l’autoproduzione), scegliere prodotti sfusi.

Dati da:
Elena Dusi Riciclare ma non troppo, ecco i paradossi della differenziata, la Repubblica del venerdì 23 ottobre 2015.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>