AUTOPRODUZIONE – CHI FA DA SE’


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Dal cibo (yogurt, conserve, creme spalmabili, dolci, pane, pizza e altro) a cosmetici, detersivi, vestiti, coltivazione dell’orto (anche sul terrazzo), fino alla costruzioni dei mobili e oggetti di arredo – lo spettro dell’autoproduzione in cui ci possiamo cimentare è davvero vasto.

Ma perché fare con le proprie mani ciò che possiamo acquistare già fatto?

Si dice che chi fa da sé, fa per tre. Scopriamo dunque i vantaggi dell’autoproduzione.

Innanzitutto, l’accurata scelta degli ingredienti ci dà la garanzia della qualità del prodotto – importante soprattutto per quanto riguarda il cibo e i cosmetici. Possiamo evitare tutti gli additivi chimici presenti nei prodotti industriali.

Inoltre, l’autoproduzione consente la riduzione dei costi. Per esempio, scegliendo gli ingredienti economici e poco inquinanti per autoprodurre i detersivi abbassiamo sia il costo che l’impatto ambientale, visto il prezzo elevato dei detersivi, specie se eco-certificati). I costi di trasporto del prodotto finito si riducono a zero.

Evitando di acquistare i prodotti confezionati (ed eccessivamente imballati) riduciamo notevolmente la produzione dei rifiuti.

In più, creando per esempio l’arredamento, possiamo ricorrere ai materiali di recupero. Nel caso di upcycling, ovvero il riuso creativo, il processo di riciclo fa acquisire ai nuovi prodotti un valore economico maggiore rispetto ai componenti originali.

L’autoproduzione permette di tornare a dare il valore alle cose – acquisiamo coscienza di quello che c’è dietro ad un prodotto, quanto impegno, quanta fatica, quanta passione, quanto tempo ci vuole.

Fare da sé è un modo per esprimere la propria creatività che da una grande soddisfazione e un senso di libertà. È anche un ottimo passatempo, da praticare in solitudine oppure condividendo con altri. Coinvolgendo i bambini trasmettiamo loro le nostre convinzioni i nostri valori in modo efficace e credibile.

C’è chi partendo da una autoproduzione occasionale, riesce a trasformarla in uno stile di vita, che comprende anche la diffusione della cultura del fatto in casa. In questo contesto è da segnalare il sito http://autoproduco.it/ – molto interessante e completo, in quanto si occupa di vari tipi di autoproduzione.

A tutti quelli che autoproducono Minimalogico offre la possibilità di condividere le idee, le ricette e i tutorial. Scrivete all’indirizzo blogminimalogico@gmail.com e raccontate cosa e come fate in casa!

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