Monthly Archives: July 2016

SIGNORA RABBIA: “LASCIA CHE SI ARRABBI” DI FRANCESCA BROCCOLI


rabbia

Quante volte, come genitori e educatori, ci sentiamo impotenti di fronte alla rabbia dei bambini e dei ragazzi? Quante volte, esasperati, ci arrabbiamo a nostra volta entrando nella spirale della rabbia con urla, punizioni e umiliazioni? Oppure cerchiamo di minimizzare o addirittura di ignorare il problema? Quante volte non lo riconosciamo proprio? E quanti sono i messaggi contrastanti che mandiamo, aumentando la confusione e l’angoscia di tutti i coinvolti?

Nella contraddizione contemporanea tra il “credo” che bisogna dare libero sfogo alle emozioni e l’effettiva tendenza a reprimere e negare quelle ritenute scomode, ingombranti, ci confondiamo e confondiamo i nostri figli.

Invece il tema delle emozioni che ci mettono in difficoltà, come la rabbia, va affrontato. Con calma, seriamente, ma anche con serenità e una vena giocosa. Come fa Francesca Broccoli, psicologa e psicoterapeuta, nel libro Lascia che si arrabbi. Partendo dalle storie delle famiglie incontrate nella sua pratica, con chiarezza e semplicità, l’autrice ci guida attraverso il mondo della rabbia. Anzi, della Rabbia. Perché la Rabbia è una Signora che viene da lontano, e come tale va conosciuta e rispettata. Possiamo cercare di darle un volto, attribuire un timbro della voce, immaginare i gesti che compie e le parole che pronuncia.

In primis, è necessaria la distinzione tra la rabbia, l’aggressività e la violenza. La rabbia è un emozione primaria, che non andrebbe né censurata, né usata in modo distruttivo, ma capita, regolata e contenuta. La rabbia è non solo inevitabile, è necessaria. La sua assenza indica indifferenza, la più disastrosa delle mancanze umane. (Arthur Ponsonby).

Nella vita è inevitabile e necessario il confronto con il mondo esterno, con i limiti, le regole, la frustrazione, il rischio e l’errore. Che va visto anche nell’ottica del cammino verso l’integrazione. E in questa ottica è fondamentale aiutare il bambino a rilassarsi, promuovere i momenti di ozio, trascorrere più tempo possibile nella natura. Andare oltre la rabbia e dare la possibilità di arricchirsi di esperienze positive e edificanti.

Stare nella natura – ci ricorda la Broccoli – promuove anche il rispetto per ciò che ci circonda e questo fa sì che si consolidi la capacità di decentrarsi e tenere in maggiore considerazione gli altri. La natura propone spettacoli di intensità e impatto eterogenei, alcuni delicati e romantici, altri forti, altri spaventosi, altri ancora sorprendenti. La grande varietà di questi scenari consente di ritrovare nella natura immagini corrispondenti agli stati d’animo provati e di rincorrere a tali immagini per comunicarli e farsi comprendere meglio.

Interessante, utile e minimalogico, invito quindi a leggere il libro di Francesca Broccoli Lascia che si arrabbi. Capire e affrontare la rabbia di tuo figlio dai 2 ai 13 anni, Sperling & Kupfer, 2016.

Leggi anche i post di Francesca su Minimalogico:
CRISI – RIPENSIAMOCI!
ONORE ALLE SOFFERENZE E AI LIMITI!
PER UN PARTO DOLCE: LA NASCITA COME INCONTRO D’AMORE
“LA CADUTA. I RICORDI DI UN PADRE IN 424 PASSI.” Un libro che mi ha stregata!
BAI JIA BEI: QUANDO LE STORIE BELLE FANNO BENE AL CUORE.

Category: BENESSERE

TAG , ,