Monthly Archives: January 2014

IL VEGU’ DI ELISABETTA


Di recente abbiamo pubblicato la testimonianza di una vegana

Questa volta vi proponiamo una ricetta vegan, ottima anche per chi, pur non essendo vegano, volesse ridurre il consumo di carne. Il Vegù è un’ottima e gustosa alternativa al classico ragù. Si utilizza un procedimento molto simile, ma mettendo al posto del macinato la soia gialla tritata.

Ecco la ricetta fotografica di Elisabetta:

Per prima cosa mettiamo in ammollo la soia per una nottata.
Vegù 1

Trascorso il tempo di ammollo la scoliamo e risciacquiamo. Poi la tritiamo grossolanamente nel mixer.
Vegù 2

Facciamo’ il classico misto (sedano, carote e cipolla) e lo mettiamo in una casseruola con qualche cucchiaio di olio di oliva.
Vegù 3

Appena si è rosolato il mix di verdure è ora di aggiungere la soia tritata e farla insaporire qualche minuto, avendo cura di girare il tutto affinché non si attacchi sul fondo.
Vegù 4

A questo punto aggiungiamo la passata di pomodoro, portiamo a bollore e lasciamo cuocere per almeno due ore a fuoco lento.
Vegù 5

Aggiungiamo il sale poco prima che la cottura sia ultimata. Ed ecco il nostro vegù pronto per essere mangiato.
Vegù 6

E’ ottimo come condimento sulle conchiglie, magari integrali!
Vegù 7

L’ALBERO DI NATALE DI CLAUDIA


Avete già disfatto l’albero di Natale e messo a posto tutti gli addobbi? Ecco un ricordo delle Feste appena passate.

Claudia ci ha iviato le foto del suo albero addobbato con palline fatte da lei con utilizzo di lana e nastrini. Così bello che merita di essere condiviso e ci può essere di ispirazione per il prossimo anno!

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Leggete anche: IL NATALE MINIMALOGICO e LE CONFETTURE DI FRANCESCA

LEGGERE MINIMALOGICO


LIBRI LOW COST

L’inizio dell’anno è di solito il momento di nuovi “buoni propositi”. Io per il 2014 ne ho solo uno: ritornare a frequentare la biblioteca. E’ il modo di leggere minimalogico per eccellenza in quanto la biblioteca offre l’accesso a una vasta scelta di libri (ma anche riviste, cd e dvd) che vengono letti e riletti tante volte, da diverse persone. E’ quindi un modo di leggere responsabile e sostenibile.

Ma penso che non rinuncerò all’acquisto dei libri. Non riesco proprio a privarmi della loro costante presenza. Comprandoli posso avere l’illusione che il loro contenuto, le parole, il pensiero, le storie che narrano mi appartengano, o almeno, si fermino con me più a lungo.

Per chi, come me, non può proprio rinunciare all’acquisto dei libri nuovi esistono dei siti internet con dei prezzi vantaggiosi, delle offerte interessanti e tanti volumi in stock. A partire da una certa cifra non si pagano nemmeno le spese di spedizione. Ma attenzione alle iscrizioni a dei “club del libro” nei quali c’è l’obbligo di ordinare un tot all’anno, perché altrimenti inviano testi scelti da loro, ovviamente non come regali.

Un ottimo sistema per risparmiare e per leggere in modo più sostenibile è costituito dall’acquisto dei libri usati – basta solo vincere qualche pregiudizio. Si trovano anche su e-bay, spesso a prezzi davvero ottimi.

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A Milano ho scoperto un vero paradiso per i lettori accaniti, il Libraccio. Si trova in diverse città italiane (a Milano esistono addirittura sei negozi e in alcune giornate vendono tutto l’assortimento a 1 euro a libro!) e anche on-line, con una vasta scelta di libri usati e nuovi a prezzi vantaggiosi, scontati anche del 50%.

Vendiamo libri, li ricompriamo usati e poi li rivendiamo. Così un libro viene letto da più persone e vive più a lungo. Significa anche usare meno carta. E fare qualcosa per migliorare l’ambiente in cui viviamo. – si legge sulla vetrina del negozio di Bologna. E’ un approccio che mi piace molto!

Un’altra interessante pratica con lo spirito minimalogico è il BookCrossing, quindi il passaggio dei libri, in Italia conosciuto anche sotto i nomi di “giralibri”,” liberalibri”, “Libri liberi”,”Libri in libertà”.

Per esempio nei supermercati Coop esiste lo “Scafale dei Libri Randagi” Qui troverete la descrizione dell’iniziativa e gli indirizzi dei punti vendita aderenti.

Nel 2001 è stato fondato bookcrossing.com, un club on-line, dal quale deriva il termine, e che ha alla base il sogno di rendere il mondo intero una biblioteca.

BookCrossing consiste in una serie di iniziative di distribuzione gratuita dei libri, organizzate sia a livello locale che mondiale, alla base delle quali c’è sia la passione per la lettura sia la voglia di condividere risorse ed idee. I libri vengono catalogati e il loro viaggio può essere tracciato attraverso un codice identificativo unico. Attualmente accomuna 2.420.237 BookCrosser in 132 paesi, facendo girare ben 10.086.580 libri.

Il fatto di lasciarli dovunque si preferisca consente ai libri di essere trovati, quindi letti, ed eventualmente commentati da altri che a loro volta faranno proseguire il viaggio del libro.

Oltre al sito di bookcrossing.com, potete visitare il sito italiano di supporto.

Ma intanto ci vediamo in biblioteca!

LE CONFETTURE DI FRANCESCA


Confetture

Vi ricordate Francesca, la protagonista del post sulla CASA VACANZE A CAGLI? Lo scorso Natale ho ricevuto da lei un pensiero natalizio in perfetto stile minimalogico! Confettura fatta in casa e confezionata nei barattolini riciclati.

L’idea delle marmellate – racconta Francesca – è nata da un ritardo – come tutti gli anni – nel fare i regali e, siccome i fondi economici per il superfluo sono limitati e le mie amiche sono più o meno come me, ho pensato che avrebbero potuto apprezzare questo piccolo pensiero. Quindi le ricette alla mano, dei vasetti, la fantasia e la voglia di creare con il cuore! Alla fine la spesa è stata minima, giusto la frutta. E se per di più si ha la buona abitudine di non buttare i vasetti , i nastri, basta qualche ritaglio di tovaglia non più utile e il gioco è fatto!

Penso – conclude – che anche i prossimi anni farò lo stesso, sicuramente con delle nuove idee e magari cercando di non arrivare all’ultimo momento, però facendo le cose a mano, che vedo che vengono comunque apprezzate.

La scelta dei gusti è stata dettata dal periodo dell’anno, quindi Francesca per le sue confetture ha scelto la frutta invernale e ha così preparato “PERMELLA” e “ACE”.

Per la PERMELLA Francesca ha usato:
400 gr. di pere,
700 gr. di mele,
( il peso della frutta è da intendersi pulita e tagliata)
300 gr. di zucchero,
cannella e uvetta a piacere
Il tutto va cotto a fuoco lento per almeno 2 ore.

Per l’ACE invece:
1,5 kg arance intere bio (messe a bagno una notte con bicarbonato per pulirle meglio e per togliere un po’ l’amaro della buccia),
2limoni interi (stesso procedimento di prima),
4 carote pelate,
1 mela,
600gr. di zucchero
La frutta va tagliata e privata dai semi, quindi si frulla tutto insieme, poi cuoce in pentola per almeno 2 ore.

Con queste dosi si ottengono circa 6/7 vasetti di PERMELLA da circa 200 gr. e 9/10 vasetti di ACE sempre da circa 200grammi ciascuno.

Non vedo l’ora di assaggiarla! Intanto provate le ricette e ditemi come vengono!